L’Immagine Riflessa

 

L’Arte: Arma e scudo degli invisibili

“L’Immagine riflessa”, il dramma della Shelbox e del Paese senza lavoro nella mostra dell’artista Massimo Bramandi. 

“L’immagine riflessa”, la mostra itinerante dell’artista Massimo Bramandi dedicata al dramma del fallimento della Shelbox e alla crisi del lavoro che attanaglia l’Italia,
 
Al centro de “L’immagine riflessa” un’opera di dimensioni monumentali, “Gli invisibili” (tre pannelli per un totale di sei metri per due) che raffigura 65 ritratti (tecnica mista su tela) di 65 volti dei lavoratori dell’azienda Shelbox di Castelfiorentino, 65 dei 147 che in totale hanno perso il posto di lavoro in seguito al fallimento dell’azienda: persone vere, il cui sguardo racchiude il dramma reale, ma con i contorni sfumati, trasparenti, quasi invisibili. Un modo per sottolineare che la mancanza di lavoro annulla, sbiadisce, fino a farti scomparire. Un dramma sempre più collettivo, come sottolineato dallo specchio inserito nell’opera che permette ad ogni visitatore di specchiarsi e vedersi alla pari degli operai senza più lavoro.

Periodo: 2012 / 2016

L’Artista Massimo Bramandi in una live performance nel museo Benozzo Gozzoli con i lavoratori in cassa integrazione della Shelbox di Castelfiorentino

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